Rencontres d’Arles 2016. Les Rencontres de la Photographie

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È iniziata la 47esima edizione di Rencontres d’Arles e abbiamo tempo fino al 25 settembre per organizzare una vacanza in Provenza all’insegna della fotografia.
Dal 4 al 10 luglio si sono concentrate le inaugurazioni, le performance per le vie della città, i concerti, le proiezioni fotografiche e i talk degli autori in mostra, mentre le esposizioni e i workshop proseguiranno per tutta l’estate.
Lo scorso anno sono state 93mila le presenze e anche questa edizione si prospetta ricca di partecipazione visto che coinvolge 137 artisti, 48 curatori e una quarantina di mostre all’insegna della multidisciplinarità e delle diverse tematiche. Il curatore Sam Stourdzé ha voluto dedicare l’edizione alla figura di Michel Tournier (1924 – 2016) lo scrittore francese tra i fondatori della École Nationale Supérieure de la Photographie d’Arles e del festival stesso, scomparso lo scorso gennaio.
Il filo conduttore che lega le esposizioni di questa edizione è la capacità di indagine e approfondimento e la ricerca di innovazione della pratica fotografica, per una ridefinizione di alcuni generi e la scelta di nuovi approcci.
A rappresentare l’Italia una mostra dedicata alle opere di Maurizio Cattelan e del fotografo Pierpaolo Ferrari, che nel 2010 hanno fondato la rivista Toiletpaper. Le loro immagini criticano la società dominata dal consumo e dall’apparenza attraverso un linguaggio che prende in prestito i codici della moda, del cinema e della pubblicità.

Ogni edizione dei Rencontres ha una sua storia e resta un momento importante per entrare in contatto con i protagonisti della fotografia internazionale e per riflettere su quello che sta succedendo.

www.rencontres-arles.com

Ph Antoine Tempé, Blow Up, Dakar, 2013, projet (re-)Mixing Hollywood