Il calendario Pirelli 2017 by Peter Lindbergh

Buon 2017 amici delle Officine e delle Pillole della domenica. Sarebbe bello iniziare il nuovo anno con il calendario Pirelli 2017 appeso alle nostre pareti ma, come sappiamo, le copie limitate del prestigioso cadeau andranno solo a pochi selezionati clienti vip della nota casa produttrice di gomme. A noi non resta che ammirare gli scatti, le foto di backstage e i video girati durante lo shooting di uno dei nostri fotografi preferiti, Peter Lindbergh.

Sono 40 gli scatti che Peter Lindberg ha selezionato per accompagnare il 2017, 40 scatti in bianco e nero dal titolo Emotional. Nessun nudo, nessun accenno troppo sexy, Lindberg si è concentrato su quello che le donne hanno nella testa e nel cuore attraverso la presenza forte di 14 attrici di fama internazionale come Jessica Chastain, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Rooney Mara, Helen Mirren, Julianne Moore, Lupita Nyong’o, Charlotte Rampling, Lea Seydoux, Uma Thurman, Alicia Vikander, Kate Winslet, Robin Wright, Zhang Ziyi.

Ho voluto liberare le donne dall’idea dell’eterna giovinezza e perfezione perché l’ideale della bellezza perfetta promossa dalla società è un obiettivo irraggiungibile

La più giovane di loro è la Vikander che ha 28 anni e la più vecchia, Helen Mirren, ne ha 71; ci sono i 70 anni di Charlotte Rampling e i 31 di Rooney Mara, i 41 di Kate Winslet e i 42 di Penelope Cruz e i 56 della Moore, insomma nessun limite di età, ma scelte per altre qualità. Tra loro ci sono per esempio sei premi Oscar.  In tutti gli scatti le attrici sono immortalate mentre fanno lo stesso gesto, toccarsi i capelli, come a ricordare che le donne hanno prima di tutto una testa che pensa.

È stata una donna, non a caso, a interrompere la tradizione del nudo per il calendario Pirelli: per l’edizione del 2016 Annie Leibowitz decise di non scattare fotografie di nudo, per quanto artistico, di famose modelle, optando per donne affatto ordinarie o normali, ma che avevano avuto successo non nella moda bensì nello sport, negli affari e nell’arte. Tra loro la tennista Serena Williams e la comica Amy Schumer furono le uniche a posare in abbigliamento succinto, mentre Patti Smith e Yoko Ono, ad esempio, erano di tutto punto vestite.

Peter Lindbergh è al suo terzo calendario Pirelli (1996, 2002, e 2017) e decide stavolta di intraprendere una via simile a quella scelta dalla Leibowitz lo scorso anno, ma più che di scelte femministe si potrebbe parlare di visioni che rispecchiano umori e mutamenti della società.

Non ho cercato di immortalare corpi perfetti, ma sensibilità ed emozioni, spogliando l’anima dei soggetti, che diventano quindi più nudi del nudo

Purtroppo il calendario Pirelli non si può acquistare, come dicevamo in apertura, infatti la Pirelli stampa solo un numero limitato di copie che vengono regalate ai clienti vip. Allora continueremo a seguire il nostro amato Peter sul suo sito e sui social, e a condividere anche con voi amici delle Officine le novità che riguardano il nostro e, perché no, anche rivedendo ogni tanto insieme a voi qualche immagine di questo bel calendario, anche se soltanto attraverso lo schermo del computer.

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