MAN RAY. L’uomo infinito…

Oltre 100 opere di Man Ray in mostra al Castello di Conversano, Bari, fino al 19 novembre 2017.
Man Ray, all’anagrafe Emmanuel Rudzitsky, nasce a Philadelphia il 27 agosto del 1890. Cresce a New York, dove completa i suoi studi e comincia a lavorare come disegnatore e grafico, firmando le sue opere con lo pseudonimo Man Ray, “uomo raggio”. Nel 1915 conosce Marcel Duchamp che diventa suo grande amico, ispira la sua arte e con cui fonda il ramo americano del movimento Dada, destinato però a non avere successo nella Grande Mela. Alle prime opere di ispirazione cubista segue la sperimentazione di varie tecniche (collage, sculture e assemblaggi, pittura ad aerografo, fotografia). Nel 1921 si trasferisce a Parigi assieme a Duchamp, dove comincia a dedicarsi alle fotografie dei ritratti di personaggi celebri, come James Joyce, Jean Cocteau, producendo i suoi primi “rayographs”: immagini fotografiche ottenute poggiando gli oggetti sulla carta sensibile. Nel 1924, Man Ray diventa il primo fotografo surrealista e da qui la sua arte fotografica diviene sempre più nota e sempre più ricercata. Nel 1941 si reca a Los Angeles dove rimane fino al 1951, per poi rientrare a Parigi, dove muore il 18 novembre del 1976, lasciando una lunga eredità artistica.

Il titolo della mostra L’uomo infinito prende origine dall’opera l’ Homme Infini del 1970, e contiene in sé tutto il senso della complessità e profondità della ricerca artistica di Man Ray.

MAN RAY. L’uomo infinito
fino al 19 novembre 2017

www.manrayconversano.com
Corso Morea – Piazza della Conciliazione, 70014 Conversano, Bari