Claude Cahun – singolaremolteplice

A Dislocata Wunderkammer un’installazione dedicata a Claude Cahun, occasione per approfondire la sua figura di fotografa e scrittrice surrealista e il suo ruolo di grande anticipatrice di tematiche contemporanee.

In un’immersione tra i suoi innumerevoli volti e gli ingrandimenti dei fotomontaggi tratti da Aveux non avenus, si ha la possibilità di sfogliare (in guanti bianchi!) i suoi volumi originali, consultare i saggi e i cataloghi pubblicati negli anni, vedere come la sua arte abbia influenzato gli artisti contemporanei, nel teatro e nella fotografia. È possibile ascoltare “Le scommesse sono aperte”, prima traduzione italiana del pamphlet “Les paris sont ouverts” uscito nel 1934 e riedito nel marzo 2018 da Wunderkammer. A disposizione anche la versione cartacea (traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme, prefazione di Silvia Mazzucchelli).

Le Edizioni Wunderkammer presentano la prima edizione italiana del provocatorio pamphlet di Claude Cahun Les Paris sont ouverts, pubblicato nel 1934 a Parigi, il 15 maggio a Venezia a Punta della Dogana in occasione della mostra Dancing with Myself. Fino al 16 dicembre 2018, infatti, l’opera di Claude Cahun Autoportrait è nella mostra “Dancing with Myself” a Punta della Dogana.

Claude Cahun (1894 – 1954) racconta incessantemente, attraverso la letteratura e l’attività fotografica, prima in ambito surrealista e poi attraverso l’azione di resistenza antinazista, il rifiuto di essere identificata con un genere stabile e l’esigenza di cambiare le regole del mondo. Il testo unisce passione per la poesia e impegno politico, una riflessione sulla funzione della poetica come luogo in cui l’uomo può aspirare al massimo grado di libertà. Il progetto editoriale è a cura di Lucia Biolchini, prefazione di Silvia Mazzucchelli, traduzione di Marcello Giulini, revisione di Marco Dell’Omodarme.

Claude Cahun singolaremolteplice
Wunderkammer 2018
Apertura: sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Altri giorni su appuntamento tel. 348 931 5462