PASTIS – Un occhio vede, l’altro sente
Pastis è non solo un drink francese, ma anche l’unione artistica dei fratelli Marco e Saverio Lanza, di Firenze.
Il nome che deriva dalla lingua occitana e significa “miscela” esprime perfettamente la singolarità dell’unione dei due interpreti, uno fotografo e l’altro musicista. Gli output Pastis sono brevi opere di videoarte musicale che attingono fortemente alla vita quotidiana.
Il duo, che collabora con artisti come Wayne Marshall, Max Gazzè, Fiorucci, James Bradburn, Irene Grandi, Cristina Donà, Bugo si esibisce in “fotoconcerti” che vedono gli strumenti di lavoro: chitarre, pianoforte, macchina fotografica e telecamera miscelarsi in una unica performance multimediale.

Nel video l’intervista alla coppia che insieme a Irene Grandi presentano “Lungoviaggio”, uno spettacolo-laboratorio interattivo tra suoni e immagini del quotidiano. Le date in programma sono: 21 marzo al Teatro Quirinetta di Roma e il 31 marzo al Santeria Social Club di Milano
Lungoviaggio è un evento/laboratorio nell’ambito della videoarte musicale, dove le immagini del quotidiano, i suoni e i rumori della più varia umanità, i volti degli spettatori, le parole e la musica, si fondono in un’unica performance interattiva.