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Date Settembre 22, 2017
Author Officine
Categories pillole della domenica

MAN RAY. L’uomo infinito…

Oltre 100 opere di Man Ray in mostra al Castello di Conversano, Bari, fino al 19 novembre 2017.
Man Ray, all’anagrafe Emmanuel Rudzitsky, nasce a Philadelphia il 27 agosto del 1890. Cresce a New York, dove completa i suoi studi e comincia a lavorare come disegnatore e grafico, firmando le sue opere con lo pseudonimo Man Ray, “uomo raggio”. Nel 1915 conosce Marcel Duchamp che diventa suo grande amico, ispira la sua arte e con cui fonda il ramo americano del movimento Dada, destinato però a non avere successo nella Grande Mela. Alle prime opere di ispirazione cubista segue la sperimentazione di varie tecniche (collage, sculture e assemblaggi, pittura ad aerografo, fotografia). Nel 1921 si trasferisce a Parigi assieme a Duchamp, dove comincia a dedicarsi alle fotografie dei ritratti di personaggi celebri, come James Joyce, Jean Cocteau, producendo i suoi primi “rayographs”: immagini fotografiche ottenute poggiando gli oggetti sulla carta sensibile. Nel 1924, Man Ray diventa il primo fotografo surrealista e da qui la sua arte fotografica diviene sempre più nota e sempre più ricercata. Nel 1941 si reca a Los Angeles dove rimane fino al 1951, per poi rientrare a Parigi, dove muore il 18 novembre del 1976, lasciando una lunga eredità artistica.

Il titolo della mostra L’uomo infinito prende origine dall’opera l’ Homme Infini del 1970, e contiene in sé tutto il senso della complessità e profondità della ricerca artistica di Man Ray.

MAN RAY. L’uomo infinito
fino al 19 novembre 2017

www.manrayconversano.com
Corso Morea – Piazza della Conciliazione, 70014 Conversano, Bari

TAGS DadafotografiaMan RaymostreMostre di fotografiasurrealismo
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