Le grandi fotografe del Novecento al Metropolitan di New York

La “New Woman” negli anni ’20 era la manifestazione un fenomeno globale che incarnava un ideale di emancipazione femminile basato su donne reali che apportavano cambiamenti rivoluzionari nella vita e nell’arte.
Con oltre 120 fotografe provenienti da oltre 20 paesi, questa la mostra “The New Woman Behind the Camera” esplora il lavoro delle diverse “nuove” donne che hanno abbracciato la fotografia come modalità di espressione professionale e artistica dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Durante questo periodo tumultuoso segnato dalle due guerre mondiali, le donne sono state in prima linea nella sperimentazione con la macchina fotografica e hanno prodotto preziose testimonianze visive che riflettono sia le loro esperienze personali che le straordinarie trasformazioni sociali e politiche dell’epoca.
Tra le fotografe presenti: Berenice Abbott, Ilse Bing, Lola Álvarez Bravo, Florestine Perrault Collins, Imogen Cunningham, Madame d’Ora, Florence Henri, Elizaveta Ignatovich, Consuelo Kanaga, Germaine Krull, Dorothea Lange, Dora Maar, Tina Modotti, Niu Weiyu, Tsuneko Sasamoto, Gerda Taro e Homai Vyarawalla. Ispirata al fenomeno globale della “New Woman”, la mostra cerca di rivalutare la storia della fotografia e promuovere conversazioni nuove e più inclusive sui contributi delle fotografe che hanno cambiato la direzione della fotografia moderna.
La mostra presenta anche una versione virtuale sui canali del Museo.
Ilse Bing, Self Portrait with Leica, 1931